Ci sono luoghi che il tempo consegna al silenzio, ma che custodiscono pagine troppo preziose della nostra storia per essere dimenticate.
Il 7 novembre 1717, in una stanza dell’antico Palazzo De Carolis, concludeva la sua vita terrena il Beato Antonio Baldinucci, missionario gesuita profondamente legato alla storia e alla devozione della comunità di Pofi.
Nel 1949, per iniziativa dell’allora arciprete Don Dario Nardoni e grazie alla generosità di numerosi benefattori, quella stessa stanza venne trasformata in una cappella a lui dedicata, consacrata proprio il 7 novembre e rimasta luogo di fede e di preghiera fino alla sua successiva chiusura, conseguente all’inagibilità dell’intero palazzo e al progressivo degrado dell’edificio.
Per volontà dell’Amministrazione Comunale, si è scelto di andare oltre quello che sarebbe stato il semplice ripristino di una stanza, per restituire a questo luogo non soltanto la sua originaria bellezza, ma soprattutto la sua identità di cappella, il suo valore storico e la sua funzione religiosa.
Domenica 8 novembre 2026, alle ore 18.00, in occasione delle ricorrenze della morte del Beato e della consacrazione della cappella, il luogo sarà aperto alla comunità per celebrarne la riscoperta e la restituzione alla sua originaria vocazione religiosa.
La cerimonia si svolgerà alla presenza di S.E.R. Mons. Santo Marcianò, Arcivescovo-Vescovo delle Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri.
Un appuntamento di particolare valore storico, culturale e spirituale, che rappresenta un'importante occasione per riscoprire e valorizzare una preziosa testimonianza della fede, della memoria e dell'identità della comunità pofana.
Informazioni sull'evento
La cittadinanza è invitata a partecipare.