Emettere Fattura Elettronica al Comune di Pofi

Servizio attivo

La Legge 244/2007 (Finanziaria 2008), modificata dal Decreto Legislativo 201 del 2011, ha istituito l'obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione (articolo 1, commi 209-214).

A chi è rivolto

Gli utenti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica sono:

gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, obbligati alla compilazione/trasmissione delle fatture elettroniche e all’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge.
le Pubbliche Amministrazioni, che devono effettuare una serie di operazioni collegate alla ricezione della fattura elettronica;
gli intermediari (banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, commercialisti, imprese ICT), vale a dire soggetti terzi ai quali gli operatori economici possono rivolgersi per la compilazione/trasmissione della fattura elettronica e per l’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge. Possono servirsi degli intermediari anche le PA per la ricezione del flusso elettronico dei dati e per l’archiviazione sostitutiva.

Come fare

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214. In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato delle fattura elettronica” del citato DM n. 55/2013.

Dal 31 marzo 2015 al 30 giugno 2015 questa amministrazione potrà ancora procedere al pagamento delle fatture cartacee purché emesse prima del 31 marzo 2015 anche se ricevute dopo tale data. Dal 01 luglio 2015 non si potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico. Inoltre ai sensi dell’art. 25 del Decreto Legge n. 66/2014, al fine di garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA dovranno riportare:

•    Il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;
•    Il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche.

Pertanto questa Amministrazione non potrà procedere al pagamento delle fatture elettroniche che non riportano i codici CIG e CUP, ove previsto.

Il Codice Univoco Ufficio è una ulteriore informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SDI), gestito dall’Agenzia delle Entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’Ufficio destinatario.

Si invitano i fornitori a consultare il sito www.fatturapa.gov.it nel quale sono disponibili ulteriori informazioni in merito alle modalità di predisposizione e trasmissione della fattura elettronica.

Sul sito AgiD sono inoltre fornite indicazioni “per il supporto per lo sviluppo di strumenti informatici “open source” per la fatturazione elettronica” (art. 4, c. 2, DM 55/2013). In particolare è liberamente scaricabile il software “Modulo di Fatturazione attiva” reso disponibile dalla Regione Lazio.

Cosa serve

Per i fornitori - con sede in Italia - il processo di fatturazione elettronica verso le PA prevede:

  • predisposizione della fattura in formato XML secondo lo standard pubblicato sul sito FatturaPA;
  • firma della fattura con firma elettronica qualificata o digitale da parte del fornitore o di un terzo soggetto delegato; invio della fattura al Sistema di interscambio (SdI), mediante uno dei canali previsti dalle Specifiche tecniche dello SdI (PEC, FTP, cooperazione applicativa), che provvede alla consegna della fattura all’ufficio destinatario della PA;
  • ricezione delle notifiche e dei riscontri inviati dallo SdI a fronte dell’esito della trasmissione della fattura; conservazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Occorre inoltre essere in possesso del Codice Univoco Ufficio e per Pofi sono:

  • 44IGHO UFFICIO POLIZIA LOCALE – Area Vigilanza
  • R9JO01 UFFICIO SEGRETERIA, PROTOCOLLO, COMMERCIO, TPL – Area Amministrativa
  • HQLZGK UFFICIO SERVIZI ALLA PERSONA – Area Socio Culturale
  • 8AGNZR UFFICIO SERVIZI CULTURALI – Area Culturale
  • ZUEY8Y UFFICIO TECNICO – Area Tecnica
  • RI2EXV UFFICIO SERVIZI DEMOGRAFICI – Area Demografica Statistica
  • PPSPRP UFFICIO RAGIONERIA – Area Economica Finanziaria
  • A600BG UFFICIO TRIBUTI – Area Tributi
  • N0SOH9 SEGRETARIO COMUNALE – Segreteria
  • ZV3WPZ UFFICIO PERSONALE
  • RQXCL UFFICIO RTD – Ufficio per la transizione al Digitale

 

Cosa si ottiene

L'emissione di fattura corretta e liquidazione dall'Ente.

Tempi e scadenze

L'obbligo decorre a partire dal 6 giugno 2014 per Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza e dal 31 marzo 2015 per i restanti enti nazionali. A partire dai tre mesi successivi a queste date, le P.A. non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all'invio del documento in forma elettronica.

Accedi al servizio

Puoi accedere al servizio Emettere Fattura Elettronica al Comune di Pofi direttamente online tramite il pulsante "Accedi al servizio online" .

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Protocollo, Segreteria ed URP

Piazza Municipio, 1, Pofi, 03026, Frosinone, Lazio, Italia

Telefono: 0775 380013
email: protocollo@comune.pofi.fr.it
PEC: comunepofi@pec.it
Municipio di Pofi
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Pagina aggiornata il 03/04/2024